Little Writer's profile"Scrivere significa fars...BlogListsGuestbookMore ![]() | Help |
|
|
March 30 Capitolo 1 "Buoni Propositi"
E per l’ultima volta quell’anno una luce del tramonto filtrava tra le piccole tende rosa di quella finestra al quinto piano, illuminando tutta la stanza con una luce soffusa, rossastra, che aveva un qualcosa di romantico, eppure di così triste. “L’ultimo tramonto di quest’anno” pensava tra se e se Laura seduta alla sua scrivania intenta a fare qualcosa che sembrava prenderla molto. Stava sfogliando le pagine del diario segreto che aveva tenuto quell’anno, rileggendo tutto ciò che aveva fatto alla luce di quell’ultimo raggio di sole che entrava nella sua stanza, quasi come a volerlo imprigionare nel diario, per illuminare tutti i periodi bui che c’erano stati, quasi come se quell’ultimo spiraglio di luce potesse rimanere per sempre rinchiuso nel suo diario a far compagnia le gioie e i dolori di quell’anno passato. Con un po’ di amarezza negli occhi, e con un po’ di speranza nel cuore, Laura chiuse il diario pensando che anche quel capitolo della sua vita era finalmente chiuso, che doveva pensare ad altro e che, una volta per tutte, questa volta avrebbe fatto del suo meglio per riuscire ad andare avanti e dimenticare tutto quello che era successo per pensare solo a quello che sarebbe accaduto. Dal piano di sotto si levò la voce della madre di Laura :<<Tesoro vieni giù sono arrivati i nonni>> Lei si allontanò dalla scrivania e si incamminò verso la porta. Laura era una quindicenne abbastanza alta per la sua età, magra quanto basta, con lunghi capelli castani, occhi verde smeraldo, una faccia paffutella che ispirava tenerezza e qualche lentiggine sulle guance, di cui lei non andava proprio fiera. Tutti la definivano una ragazza dolce, ma troppo ingenua, anche se lei preferiva definirsi troppo fiduciosa negli altri. Quasi trascinandosi verso il piano di sotto, salutò i suoi nonni cercando di nascondere la tristezza che la accompagnava da ormai troppo tempo e, ovviamente, nessuno si accorse del suo stato d’animo e le fecero addirittura i complimenti per riuscire ad essere “sempre così solare”. Poco alla volta arrivarono tutti i suoi allegri parenti, perché avevano deciso di riunirsi a casa sua per “dare l’addio all’anno vecchio e accogliere quello nuovo con gioia tutti insieme”,come amava dire la madre, che in questi periodi di feste era molto felice di vedere tutta la famiglia radunata. “Insomma” pensò Laura “La solita fregatura, tutti i miei amici sono fuori a divertirsi chissà dove, e io rinchiusa qui, tra quattro mura, a –godermi- le vacanze con i miei parenti…” Si sedette sul divano nel salotto fissando il vuoto e pensando a lui, pensando a cosa stesse facendo in quel momento…un pensiero fugace di lei sarebbe arrivato nella sua mente quel giorno? O si sarebbe divertito con gli amici senza nemmeno pensare a cosa stava facendo lei? Le sarebbe tanto piaciuto saperlo, ma forse sarebbe rimasta con quel tormentato e ricorrente dubbio tutta la sera. Andò nella sala da pranzo dove tutti stavano cenando, prese posto e cominciò a mangiare. Immersa in ben altri pensieri, sentì un bip dal cellulare “la batteria scarica”pensò “non fa niente per questa volta non guarderò il telefonino aspettando, con una falsa speranza, un suo messaggio, che, in ogni caso, non arriverà” e spense il telefono. Ben presto, guardando la televisione cominciò il conto alla rovescia e tutti si radunarono davanti alla televisione in attesa di poter festeggiare finalmente la fine dell’anno vecchio e l’arrivo dell’anno nuovo. Come di consueto,come ogni anno, il padre di Laura disse:<<Pensate tutti ad un buon proposito per l’anno nuovo>> e così tutti in silenzio pensarono ad un nuovo proposito. Laura disse sussurrando così piano che potè sentire solo lei :<<Quest’anno sarò forte, non mi abbatteranno le delusioni, sarò felice e cercherò di trovare sempre il lato positivo in ogni cosa…>> Con la speranza nel cuore e un sorriso fiducioso sul volto festeggiò l’anno nuovo. Poco dopo andarono via tutti, Laura aiutò i suoi genitori a mettere in ordine la casa e andò a dormire decisa quanto mai a portare a termine il suo proposito.
Vi è piaciuto? Spero proprio di si! E' una specie di introduzione a quello che sarà tutto ciò che scriverò! Lasciatemi un commento e fatemi sapere se vi piace o se non vi piace, tutto insomma, accetto anche critiche, ma non dimenticatevi di lasciare commenti positivi eh! ihih...Grazie e tutti!
Baci Little Writer
|
|
|